Pagine

lunedì 2 dicembre 2013

Castel del Monte e la Legge dell’Ottava


Laddove una volta sorgeva un antico tempio a sua volta infitto in strane leggende, nel comune di Andria, nella misteriosa Puglia, dal XIII secolo si erge imperioso il famoso Castel del Monte, oggi dichiarato Monumento Nazionale Italiano e Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

L’edificio fu ordinato dall’Imperatore Federico II, anche se non ebbe l’onore di vederlo completato e presenta una pianta ottagonale che è questione di grande dibattito fra gli amanti dei misteri. Il lato esterno presenta 10,30 metri di intervallo per ogni lato tra le varie torri (otto in tutto); ogni torre ha un diametro di 7,90 metri e 2,70 metri per lato, otto sono le sale che si trovano al piano inferiore di ogni torre e otto quelle che si trovano al piano superiore. Il cortile interno presenta un diametro di 17,86 metri ed ha forma ottagonale, ogni lato ha una misura che varia fra i 6,89 ed i 7,83 metri, in passato al suo centro si trovava una vasca ottagonale. Potremmo segnalare altre misure, ma quelle che ci servono oggi per parlare della Legge dell’Ottava ve le abbiamo appena descritte.


A Castel del Monte, difatti, il numero “otto” compare spesso, così come in altri edifici sparsi per il mondo altrettanto misteriosi. Ma il numero otto a Castel del Monte compare ancora: 8 sono i fiori quadrifogli sulla cornice destra del timpano sul portale e otto quelli sulla rispettiva cornice sinistra, altri 8 quadrifogli li troviamo sulla cornice inferiore sullo spazio d’ingresso, le otto colonne del piano terra e le otto colonne del primo piano presentano otto foglie sui loro capitelli, 8 sono le foglie e 8 i petali al fiore della chiave di volta, 8 le foglie di vita sulla chiave di volta della prima sala al piano terra, 8 le foglie di girasole sulla chiave di volta della quarta sala, otto le foglie e otto i petali sulla chiave di volta della quinta sala, otto le foglie di accanto sulla chiave di volta dell’ottava sala, 8 le foglie di fico sulla chiave di volta della ottava sala del primo piano. E ancora, otto erano i petali che circondavano il grosso smeraldo che ornava il misterioso anello della salma  dell’Imperatore Federico II, l’Imperatore che fu incoronato nella cappella di Aquisgrana dalla forma ottagonale, anche la somma delle cifre dell’anno della sua morte (1250) danno come risultato otto.


La forma ottagonale rappresenta la resurrezione e se giriamo il numero 8 otteniamo il simbolo dell’infinito. L’otto ha carattere di mediazione tra la terra e il cielo e, infine, l’otto rappresenta la Legge dell’Ottava, anche nota come Legge del Sette.

Tutto nell’Universo è vibrazione. Ci sono ottave ascendenti e ottave discendenti. Per ottava s’intende il periodo compreso tra una data frequenza e il doppio di detta frequenza. La Legge dell’Ottava, dunque, rappresenta il mondo della creazione, dal minerale si ascende a forme sempre più complesse e questo è ben rappresentato dal Castel del Monte, dove forse l’Imperatore Federico II aspirava a trascendere la sua forma umana verso mete più celesti.

Nessun commento:

Posta un commento