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mercoledì 16 novembre 2016

Il lotto, breve storia


Molte sono le persone che settimanalmente attendono le previsioni del lotto e difatti questo simpatico gioco fa un po’ parte della vita di tutti gli italiani ed è molto radicato nella nostra cultura, già dal lontano 1500, quando nacque il suo progenitore, che subì delle prime modifiche nel 1861 a Genova.

Altre modifiche seguirono, fino ai giorni nostri. Ad esempio, nel 1864 c’erano solo 6 ruote e si vinceva soltanto con l’ambo semplice, il terno e la quaterna. Mentre che nel 1891 ci fu un importante cambiamento riguardante le poste in premio, che aumentarono di netto.

Ma è appena nel luglio del 1933 che viene introdotta la cinquina (pagata 1.000.000 volte la posta) e che il premio della quaterna aumentò la sua posta, da 60.000 a 80.000 volte. Per allora le ruote erano 8 e bisognò aspettare il 1939 per arrivare a 10 ruote, con l’aggiunte di Cagliari e Genova.


E così è stato fino al 2005, quando la recente riforma vede introdotta la “Ruota Nazionale”, nonché la modificazione dei premi del terno, quaterna e cinquina. Ecco quanto vale la posta ai giorni nostri:

1)      l’estratto semplice, val 11,232 volte la posta;
2)      l’ambo vale 250 volte la posta;
3)      il terno vale 4.500 volte la posta;
4)      la quaterna vale 120.999 volte la posta;
5)      la cinquina vale 6.000.000 volte la posta.

Non possiamo sapere se il lotto cambierà ancora nel corso del tempo, sicuramente si adatterà ai nuovi tempi ed esigenze, ma di certo non scomparirà. Esso fa parte del nostro DNA!

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