Se siete stati a Trieste in qualche sagra o sala da ballo, forse avrete notato un ballo mai visto altrove, si tratta del Mambo Triestino.
Il Mambo Triestino si balla su una base musicale ritmata di 4/4, per questo è possibile ballarlo anche sulla base di molte musiche di pop latino, boogie, rock’n’roll o sulla base della stessa samba (no sulla base del cha cha, che pur essendo un 4/4 prevede 5 passi, mentre che il Mambo Triestino prevede 4 passi).
Ci sono diverse leggende sulle sue
origini; la più famosa è quella che lo vede nascere nel dopoguerra, quando
gli “alleati” (americani) sbarcarono nel porto triestino e tentarono (in
vano) di insegnare il rock’n’roll alle “mule” (ragazze triestine), divenne
da subito una valida alternativa al boogie-woogie e al rock’n’roll.
Ad ogni modo, il Mambo Triestino è stato successivamente rielaborato nel vago tentativo di imitare il Latin Hustle, il classico ballo da discoteca degli anni '70 negli Stati Uniti; lo stesso che compare nel film La febbre del sabato sera e che vede a John Travolta come attore principale. Nel tentativo di insegnare il Latin Hustle ai triestini, nacque un nuovo ballo, con meno figure e passi diversi: al posto del passo del mambo, c'è un incrocio di gambe, molto più semplice da eseguire.
Resta il fatto che il Mambo Triestino ha il suo fascino e non importa se sia una coppia mal riuscita del Latin Hustle e del rock’n’roll.


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