La prima cosa da
fare se si è interessati da acufene è di consultare uno specialista che possa
controllare se qualcosa sta bloccando il condotto uditivo, per esempio, come
nel caso del cerume. Il medico chiederà informazioni sull’attuale stato di
salute del paziente, sui problemi di salute che hai e
sui trattamenti che sta
seguendo, per scoprire se c'è un problema di fondo o un farmaco che causa
l'acufene.
Se il medico
non riesce a trovare alcun motivo medico che causa l'acufene, può rivolgersi a
un otorinolaringoiatra. Questo professionista è specializzato in disturbi
dell'orecchio, del naso e della gola e può eseguire un esame fisico della
testa, del collo e delle orecchie, misurando l'udito per determinare se c’è una
sordità che si è aggiunta all'acufene.
Cosa succede quando i suoni avvertiti nelle orecchie non cessano?
In alcune persone, l'acufene non scompare e
può persino peggiorare. In certi casi è così grave che le persone hanno
difficoltà a sentire, concentrarsi o addirittura a dormire. Il medico
lavora con loro per trovare modi efficaci per ridurre la gravità del rumore e
l'impatto che ha sulle loro vite.
Diciamo per
questo che non esiste ancora una cura per l'acufene, ma ci sono trattamenti che
aiutano molte persone a far fronte meglio a questo problema. Bisogna
comunque dire che questi trattamenti o rimedi naturali, quali ad esempio la digitopressione
o l’assunzione di Ginkgo Biloba e Magnesio, non sono altro che dei palliativi
perché non effettivamente in grado di curare a fondo l’acufene e consentire al
paziente di raggiungere la guarigione.
Per ridurre il
fischio che il paziente avverte all’orecchio, o alle orecchie, la soluzione ad
oggi più efficace non è dunque quella di utilizzare metodi di questo tipo bensì
ricevere specifiche terapie sintomatiche quali il T.S.T. di acufeneclinic,
realmente in grado di aiutare il paziente a migliorare la qualità della sua
vita.

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