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giovedì 16 maggio 2019

Cosa devo fare se ho l'acufene?


La prima cosa da fare se si è interessati da acufene è di consultare uno specialista che possa controllare se qualcosa sta bloccando il condotto uditivo, per esempio, come nel caso del cerume. Il medico chiederà informazioni sull’attuale stato di salute del paziente, sui problemi di salute che hai e
sui trattamenti che sta seguendo, per scoprire se c'è un problema di fondo o un farmaco che causa l'acufene.


Se il medico non riesce a trovare alcun motivo medico che causa l'acufene, può rivolgersi a un otorinolaringoiatra. Questo professionista è specializzato in disturbi dell'orecchio, del naso e della gola e può eseguire un esame fisico della testa, del collo e delle orecchie, misurando l'udito per determinare se c’è una sordità che si è aggiunta all'acufene. 

Cosa succede quando i suoni avvertiti nelle orecchie non cessano?

In alcune persone, l'acufene non scompare e può persino peggiorare. In certi casi è così grave che le persone hanno difficoltà a sentire, concentrarsi o addirittura a dormire. Il medico lavora con loro per trovare modi efficaci per ridurre la gravità del rumore e l'impatto che ha sulle loro vite.

Diciamo per questo che non esiste ancora una cura per l'acufene, ma ci sono trattamenti che aiutano molte persone a far fronte meglio a questo problema. Bisogna comunque dire che questi trattamenti o rimedi naturali, quali ad esempio la digitopressione o l’assunzione di Ginkgo Biloba e Magnesio, non sono altro che dei palliativi perché non effettivamente in grado di curare a fondo l’acufene e consentire al paziente di raggiungere la guarigione.
Per ridurre il fischio che il paziente avverte all’orecchio, o alle orecchie, la soluzione ad oggi più efficace non è dunque quella di utilizzare metodi di questo tipo bensì ricevere specifiche terapie sintomatiche quali il T.S.T. di acufeneclinic, realmente in grado di aiutare il paziente a migliorare la qualità della sua vita.

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