Molti commercianti
conoscono già la convenienza
dell’acquistare all’estero i prodotti da proporre ai propri clienti, ma già
da tempo anche i privati hanno scoperto i vantaggi di acquistare online articoli
che magari arrivano dall’altra parte del mondo e che hanno dei prezzi
particolarmente vantaggiosi.
Spesso però, al prezzo di acquisto è necessario
aggiungere anche i dazi doganali, il cui
costo da sostenere va ponderato bene soprattutto nel caso in cui si parla di
attività commerciali che importano da paesi extra-Ue.
Vediamo per questo di
soddisfare alcune delle più comuni curiosità in merito e di rispondere alle
domande che più di frequente si pone chi desidera importare prodotti dall’estero
e si trova dinanzi ad alcuni tipici interrogativi correlati.
Quando si pagano i dazi doganali?
I dazi vanno pagati per tutti quei prodotti il
cui costo supera le 22€, e in alcuni casi anche al di sotto (ad esempio quando
si acquistano tabacchi, bevande alcoliche o profumi). L’ammontare dei dazi varia in base alla categoria merceologica e
tipologia di prodotto che si desidera importare.
Si pagano i dazi
doganali in caso di regalo ricevuto dall’estero?
Per quel che riguarda i
regali ricevuto dall’estero, in questo caso i dazi non vanno riconosciuti, a
patto ovviamente che la spedizione avvenga da privato a privato e che non abbia
dunque carattere commerciale. La spedizione va inoltre fatta a titolo gratuito
ed il suo valore non deve comunque superare i 45€.
Diverso è invece il caso
se si rientra da un paese extra-Ue con effetti
personali, come ad esempio souvenir o prodotti tipici del luogo che si è
visitato. In questa eventualità infatti, la legge prevede l’esenzione del
pagamento di dazi, IVA o accise purché si tratti di importazione non a fini
commerciali con un valore complessivo che non superi i 300 euro per ogni viaggiatore.

Nessun commento:
Posta un commento