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venerdì 6 novembre 2020

La sostituzione del salvavita

 

Grazie al salvavita è possibile far si che l’afflusso di elettricità che arriva al contatore si interrompa istantaneamente nel caso in cui si verifichi una dispersione elettrica. Grazie a questo importantissimo dispositivo è possibile assicurare l’incolumità delle persone che vi abitano e dell’immobile stesso, nel caso di guasti o anomalie che possano innescare eventi pericolosi come quello dell’energia elettrica che attraversa il corpo di una persona. 

Quando il salvavita “scatta” entrando in azione, è possibile andare a riattivarlo semplicemente ricordandosi di attivare prima il pulsante relativo all’interruttore differenziale e soltanto in seguito il pulsante relativo all’interruttore magnetotermico. Se il motivo per il quale il salvavita è entrato in funzione non è nulla di serio, l’energia elettrica dovrebbe di norma tornare e l’interruttore rimanere sulla posizione “ON”.

Qualora ciò non avvenga, probabilmente si è verificato un guasto all’impianto elettrico o questo potrebbe anche interessare direttamente il salvavita stesso. In questa eventualità sarà necessario provvedere alla sostituzione del salvavita per far si che questo importante dispositivo possa nuovamente tornare a fare il suo lavoro, e garantire di nuovo il massimo della sicurezza sia alle persone che all’ambiente stesso in cui è installato.

Per ovvie ragioni, trattandosi di un dispositivo il cui lavoro è davvero prezioso per la nostra incolumità e quella dei nostri cari, è bene rivolgersi direttamente ad un tecnico qualificato per la sostituzione del vecchio salvavita con quello nuovo. Sul sito Aggiustatutto 24 ore è possibile reperire un bravo elettricista in grado di effettuare il lavoro rapidamente e garantendo il massimo della sicurezza.

Tra l’altro è la legge stessa a prevedere che su ogni impianto elettrico debba essere installato un dispositivo salvavita, e verificarne il corretto funzionamento è davvero molto semplice.

È sufficiente infatti premere l’apposito pulsante (solitamente è di colore bianco ma talvolta è blu) e, se il dispositivo funziona correttamente, la levetta scatterà in direzione della posizione “OFF” interrompendo l’erogazione di energia elettrica all’intero impianto. È preferibile effettuare questo tipo di prova periodicamente, anche una volta al mese, per verificare che il salvavita entri regolarmente in funzione. 

Nel caso in cui questo non dovesse funzionare, o si dovessero comunque riscontrare delle anomalie che lascino pensare ad un funzionamento non soddisfacente, è bene evitare di tentare di apportare soluzioni fai da te vista ovviamente la pericolosità ed i rischi per la salute relativi alla corrente elettrica.

Al contrario, sarà importante contattare direttamente un tecnico qualificato che possa verificare al posto nostro il corretto funzionamento del salvavita, o provvedere alla sua sostituzione nel caso in cui questo si sia guastato in maniera definitiva e non sia quindi possibile effettuare una riparazione.

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