Grazie al salvavita è possibile far si che l’afflusso di elettricità che arriva al contatore si interrompa istantaneamente nel caso in cui si verifichi una dispersione elettrica. Grazie a questo importantissimo dispositivo è possibile assicurare l’incolumità delle persone che vi abitano e dell’immobile stesso, nel caso di guasti o anomalie che possano innescare eventi pericolosi come quello dell’energia elettrica che attraversa il corpo di una persona.
Quando il salvavita “scatta” entrando
in azione, è possibile andare a riattivarlo semplicemente ricordandosi di
attivare prima il pulsante relativo all’interruttore differenziale e soltanto
in seguito il pulsante relativo all’interruttore magnetotermico. Se il motivo
per il quale il salvavita è entrato in funzione non è nulla di serio, l’energia
elettrica dovrebbe di norma tornare e l’interruttore rimanere sulla posizione “ON”.
Qualora ciò non avvenga,
probabilmente si è verificato un guasto all’impianto elettrico o questo
potrebbe anche interessare direttamente il salvavita stesso. In questa
eventualità sarà necessario provvedere alla sostituzione del salvavita per far
si che questo importante dispositivo possa nuovamente tornare a fare il suo
lavoro, e garantire di nuovo il massimo della sicurezza sia alle persone che
all’ambiente stesso in cui è installato.
Per ovvie ragioni, trattandosi di un
dispositivo il cui lavoro è davvero prezioso per la nostra incolumità e quella
dei nostri cari, è bene rivolgersi direttamente ad un tecnico qualificato per
la sostituzione del vecchio salvavita con quello nuovo. Sul sito Aggiustatutto 24 ore è possibile
reperire un bravo elettricista in grado di effettuare il lavoro rapidamente e
garantendo il massimo della sicurezza.
Tra l’altro è la legge stessa a
prevedere che su ogni impianto elettrico debba essere installato un dispositivo
salvavita, e verificarne il corretto funzionamento è davvero molto semplice.
È sufficiente infatti premere l’apposito pulsante (solitamente è di colore bianco ma talvolta è blu) e, se il dispositivo funziona correttamente, la levetta scatterà in direzione della posizione “OFF” interrompendo l’erogazione di energia elettrica all’intero impianto. È preferibile effettuare questo tipo di prova periodicamente, anche una volta al mese, per verificare che il salvavita entri regolarmente in funzione.
Nel caso in cui questo non dovesse funzionare, o si dovessero
comunque riscontrare delle anomalie che lascino pensare ad un funzionamento non
soddisfacente, è bene evitare di tentare di apportare soluzioni fai da te vista
ovviamente la pericolosità ed i rischi per la salute relativi alla corrente
elettrica.
Al contrario, sarà importante
contattare direttamente un tecnico qualificato che possa verificare al posto
nostro il corretto funzionamento del salvavita, o provvedere alla sua
sostituzione nel caso in cui questo si sia guastato in maniera definitiva e non
sia quindi possibile effettuare una riparazione.

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