Non sappiamo se Gaia Trussardi nella sua collezione uomo
autunno/inverno 2017-2018 abbia preso l’idea da un consulto gratuito di cartomanzia al telefono, ma ciò che sappiamo
di certo è che si è ispirata al mondo dei tarocchi.
Effettivamente nella sua passerella possiamo vedere sfilare
“l’imperatore”, “l’eremita”, “il diavolo”, “il carro” e altri uomini vestiti in
modo da rappresentare le carte dei tarocchi. Il tutto in un guardaroba morbido,
leggero, sfoderato e decostruito, che guarda al passato per trovare soluzioni
per il futuro, esattamente lo stesso modus operandi dei tarocchi, dove il
futuro del consultante dipende anche dal suo passato.
Gaia Trussardi ha voluto creare una collezione che
rappresenti un uomo che non tramonta mai, con materiali e lavorazioni
tradizionali ma con un tocco di nuovo, adattato ai nostri tempi.
E a proposito dei “nostri tempi”, Gaia Trussardi ha così
presentato la sua collezione: “Siamo in
un momento storico in cui si cercano certezze, così ho pensato a un guardaroba
che durasse nel tempo e fosse rassicurante”.
Quindi si tratta di vestiti firmati che promettono di durare
nel tempo, sia come materiali che come forme e moda. Ecco quanto si evince dai
suoi nuovi capi d’abbigliamento maschili, indossati da modelli alla Pinacoteca
di Brera, location veramente azzeccata (qui viene custodito il famoso mazzo
Brera-Brambilla, che apparteneva agli Sforza e che è il più antico mazzo di
tarocchi italiano completo, nonché il più antico mazzo di tarocchi esistente al
mondo).
Voglia di cambiare, dunque, ma senza perdere di vista il
passato e ciò che esso ci ha insegnato!

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